COSTELLAZIONI FAMILIARI
"PAPÀ"
COSTELLAZIONI
FAMILIARI
"PAPÀ"
2 FEBBRAIO
MONTALTO
(REGGIO EMILIA)
10:00 - 18:00
Il padre è il grande escluso della società odierna.
Il padre è la porta verso il mondo al di fuori della sfera familiare. Il suo compito è mantenere contatti con l’esterno, è il ponte tra la famiglia ed il mondo.
I figli possono realizzarsi appieno solamente passando dalla sfera materna a quella paterna. Le figlie, dopo aver fatto esperienza di femminilità e conquista, dovranno tornare nella sfera materna per un pieno successo come donne; i figli invece dovranno permanere in quella paterna per forgiarsi come uomini pronti ad andare nel mondo.
“L’amore della madre è un amore che ha cura e soprattutto è riferito all’ambito limitato della famiglia. L’amore del padre è ampio, il suo sguardo va spesso oltre la famiglia stessa. Perciò il padre non ci lega strettamente a lui come la madre. Con lui ci sentiamo più liberi. Così il progresso, non essendo altro che un movimento di allontanamento dai genitori e dalla famiglia di origine, viene prevalentemente dal padre.”₁
Il movimento interrotto verso il padre lo possiamo osservare semplicemente guardandoci attorno in quanto le conseguenza sono divenute ormai normalità: precarietà e fragilità negli individui, smidollati nel senso di “senza spina dorsale”; mancanza di serietà, ordine, disciplina, educazione, dedizione, creano un clima di disfattismo, deresponsabilizzazione e rassegnazione comuni.
La quasi totalità delle dipendenze ha il volto del padre, così come lo scarso attaccamento alla vita esponendosi ad attività pericolose ed estreme.
La mancanza del padre porta a livello universale all’assenza di pace: tutti sono contro qualcuno o qualcosa, in costante conflitto, irrequieti ed aggressivi, ricercando un Dio, un Guru o un terapeuta su cui proiettare la figura del padre escluso, assieme a tutte le aspettative, i giudizi e gli irrisolti.
“Chi è dei due partner quello più spesso escluso nelle famiglie? Il padre!
La madre ha la tendenza, per qualsivoglia ragione, ad attirare i figli a sé, lontani dal padre. In questo modo da cosa sottrae i figli? Li sottrare dal mondo e quindi dalla vita. […]
Qual è il risultato finale? Che i figli sono arrabbiati con la madre e di conseguenza la pace si rompe all’interno della famiglia.
Come si può ripristinare la pace nuovamente? Da dove viene la pace? Dai padri e dagli uomini. Da chi proviene la pace nelle famiglie? Dai padri. Quando la pace regna nella famiglia, tutti sono contenti, comprese le madri e i figli.”₂
“Con la madre i figli tendono verso l’alto, in cielo – con il padre scendono di nuovo a terra”₃
₁, ₂, ₃ – Bert Hellinger
PROGRAMMA DELL'INCONTRO
Il seminario sarà incentrato sul tema del papà e come un movimento interrotto verso il padre possa incidere sulla nostra qualità di vita.
Vi sarà una prima parte teorica con la possibilità di fare domande per poi lasciare spazio ai lavori pratici con le Costellazioni Familiari attraverso le richieste dei partecipanti.
L’incontro si svolgerà domenica 2 febbraio 2025 a Montalto (Reggio Emilia). L’indirizzo verrà comunicato dopo l’iscrizione.
L’incontro comincerà alle 10:00 e terminerà alle 18:00. Vi sarà una pausa pranzo di 2 ore dalle 13:00 alle 15:00 circa. Si prega di arrivare alle 9:30 per completare le procedure di iscrizione.
Non sarà possibile partecipare senza essersi iscritti all’incontro. L’organizzazione si riserva il diritto di allontanare chiunque non risulti correttamente iscritto.
QUOTA DI PARTECIPAZIONE
La quota di partecipazione è suddivisa in: 30€ di acconto da versare all’iscrizione mediante il modulo presente su questa pagina e 70€ di saldo da versare in loco il giorno del seminario, per un totale di 100€.
Per gli under 18 (18 anni compresi) viene applicato il 50% di sconto, quindi 50€.
Richiedere il link tramite mail all’organizzatore per iscrivere il minore.
PER ISCRIVERSI È NECESSARIO COMPILARE IL MODULO CONTATTI QUI SOTTO COMPLETANDO TUTTI I CAMPI DISPONIBILI. UNA VOLTA COMPLETATA L'ISCRIZIONE TI VERRÀ RECAPITATA UNA MAIL CON LE ISTRUZIONI PER ACCEDERE ALL'INCONTRO.
Prima di iscriversi invito tutti a consultare il menu a tendina sotto il modulo contatti, dove vengono chiarite le domande più frequenti riguardo alle Costellazioni Familiari ed agli incontri di gruppo.
Ognuno è il solo responsabile della propria vita e della propria salute.
Per ulteriori informazioni contattare Anna al - +39 328 549 4666.
Le Costellazioni Familiari sono un servizio di aiuto alla vita e quando vissute in gruppo ci si accorge subito dell’insensatezza di rimanere aggrappati alla dinamica del “mio problema”.
Quando ci si affida al campo ed a forze più grandi di noi, esse ci restituiscono un’esperienza unica: il poter lavorare sui nostri temi attraverso le costellazioni di altri, con una profondità raggiungibile solamente rimanendo seduti nel pubblico con i propri meccanismi di difesa “dormienti”, rendendoci conto che tutte le costellazioni sono “la mia costellazione”.
Per via del numero di partecipanti ai gruppi e del tempo a disposizione, non posso garantire a tutti di poter mettere in scena il proprio tema.
Gabriele Policardo è il fondatore delle Biocostellazioni®.
Conobbi Gabriele nel 2019 e da allora questo incontro ha cambiato radicalmente la mia vita, migliorandola sensibilmente.
Mi sono messo in gioco in prima persona, ho lavorato e sciolto dinamiche e irretimenti in cui ero profondamente coinvolto, le quali non mi permettevano di vivere pienamente e di trovare la forza per cambiare la mia vita.
Non lo ringrazierò mai abbastanza, a lui devo moltissimo.
Gabriele Policardo è si un mio insegnante ma ci tengo a precisare che tutto quello che troverai su questo sito, sulle mie pagine social e sul mio canale YouTube è da ricondursi alla mia persona in termini di responsabilità legale, etica e professionale.
Puoi trovare maggiori informazioni su di lui e sul suo servizio CLICCANDO QUI.
Puoi trovare una spiegazione dettagliata sulle Biocostellazioni® QUI.
Mi chiamo Giorgio Campeggio e dedico la mia vita al servizio del prossimo. Ho fatto della relazione d’aiuto la mia arte.
Per maggiori informazioni CLICCA QUI.
Le costellazioni, in qualunque loro forma, non sono di per sé pericolose.
Come ogni professione d’aiuto dipende tutto da due fattori: chi offre il servizio e il cliente.
Colui che si mette al servizio deve aver lavorato a lungo sui propri temi più profondi per poter vivere i carichi emotivi e animici che le costellazioni risvegliano, così da poter accompagnare in serenità il cliente ad osservare i propri irrisolti e disordini.
Il cliente deve giungere al lavoro con la consapevolezza che grazie alle costellazioni possiamo vivere momenti molto intensi e che dopo il lavoro è possibile avere dei sintomi fisici ed emotivi, perfettamente sensati.
Qualsiasi forma di aspettativa è assolutamente controproducente, limitando di molto la forza del lavoro.
Per mia personale esperienza non c’è nulla di oscuro e maligno che può esser contattato con le costellazioni, è tutto guidato dall’amore, anche le tematiche più tragiche.
Offro la possibilità di contattarmi direttamente tramite mail o profili social a tutti i clienti che, con fiducia, hanno scelto di affidarsi a me per osservare una dinamica, sia in gruppo che individualmente.
Per contattarmi CLICCA QUI.
Assolutamente no.
Le Costellazioni Familiari in qualunque loro forma, le Biocostellazioni®, le 5 Leggi Biologiche e le Scienze Bio-Logiche Integrate®, non si prefiggono l’obbiettivo di sostituire né il parere di un medico, di uno psicologo o di qualsiasi professionista nel campo della salute, né tantomeno qualsiasi terapia somministrata da quest’ultimi.
Le Costellazioni Familiari in qualunque loro forma, le Biocostellazioni®, le 5 Leggi Biologiche e le Scienze Bio-Logiche Integrate® NON SONO UNA TERAPIA.
Sono un nuovo modo di osservare sintomi e disagi.
Qualora avessi qualsiasi dubbio in merito, ti invito personalmente a consultarti col tuo medico o professionista di fiducia prima e dopo esserti approcciato/a ad esse.
In un incontro di gruppo di Costellazioni Familiari, in qualunque loro forma, vi saranno due sedie che guarderanno il gruppo.
Alla sinistra siederà il facilitatore, alla destra il cliente che vorrà osservare il proprio tema.
Una volta che il cliente ha espresso, in massimo 2 frasi, il tema, il facilitatore deciderà se indagare ulteriormente oppure mettere subito in scena.
Mettere in scena significa chiamare dei rappresentanti e affidarsi al campo.
Questi ci porteranno al cuore del disordine così da permettere al cliente di osservarlo e, se disponibile, farsi guidare dalle forze riconciliatrici, rimettendosi al proprio posto.
Nel momento di maggiore forza il facilitatore chiuderà il lavoro.
Durante un incontro di Costellazioni Familiari, sia che tu abbia portato personalmente un tema da osservare o che sia seduto nel gruppo, è possibile che i lavori visti risveglino dinamiche profonde.
Si possono vivere emozioni molto intense e osservare l’intensificarsi o l’indebolirsi di qualche sintomo.
Niente di grave o pericoloso, è bene tuttavia sapere che partecipare ad un incontro di Costellazioni Familiari non è come andare a fare una passeggiata tra amici.
Dopo un incontro di Costellazioni Familiari, sia che tu abbia portato personalmente un tema da osservare o che sia stato seduto nel gruppo tutto il tempo, è possibile che i lavori visti abbiano risuonato con la tua anima, sciogliendo blocchi congelati da tempo, oppure rendendoti consapevole di dinamiche inconsce che influenzano fortemente la tua vita.
Nei primi giorni si possono riscontare intensificazioni, indebolimenti o scomparse di sintomi, oppure vivere stati emotivi di diversa natura.
È tutto normale e sensato, bisogna dare tempo al corpo, alla pische e soprattutto all’ anima di ritrovare il proprio equilibrio dopo il lavoro vissuto.
In genere consiglio sempre di aspettare 1 mese per riscontare i primi benefici del lavoro, ma già fin da subito un occhio attento potrà osservare dei cambiamenti nella propria vita.
L’anima non segue i ritmi frenetici a cui siamo abituati, ha tempi molto lunghi.